Il Tribunale di Roma, con sentenza del 7 aprile 2026, ha riconosciuto l’illegittima reiterazione dei contratti a tempo determinato nei confronti di un gruppo di insegnanti di religione cattolica, condannando il Ministero dell’Istruzione e del Merito al risarcimento del danno per un importo complessivo di circa 1.339.200 euro, in applicazione della direttiva europea 1999/70/CE sul lavoro a tempo determinato.
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