Anche quest’anno il Liceo Artistico “V. Calò” di Grottaglie prende parte alla 46ª Mostra del Presepe di Grottaglie, prestigiosa manifestazione di rilevanza nazionale che si svolgerà dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 nella suggestiva cornice del Castello Episcopio di Grottaglie, sede del Museo della Ceramica, luogo simbolo della storia e dell’identità artistica del territorio.
La Mostra del Presepe rappresenta da oltre quarant’anni un appuntamento di alto valore culturale, capace di celebrare la tradizione presepiale italiana attraverso il linguaggio dell’arte, dell’artigianato e della ricerca espressiva contemporanea.
A rappresentare il nostro Istituto sono stati gli alunni della sez. Design Ceramica della classe IV^D e V^ A, con la realizzazione di quattro opere originali, nate da un cammino progettuale in cui tecnica, sensibilità artistica e sperimentazione della materia dialogano in modo armonico. Le opere:
Arcobaleno … riflesso divino 4 D Design Ceramica. L’opera rappresenta un incontro tra una vita sospesa, pace e natività racchiusi in una forma contemporanea. I colori evocano l’idea che la pace nasca da un punto centrale per diffondersi nel mondo. La combinazione di bianco, oro e colori crea un dialogo tra sacro e umano trasformando l’opera in un racconto visivo: la vita sospesa che attende, la luce che nasce e l’arcobaleno che porta la pace.

Custodi di pace 5 A Design Ceramica. L’opera rappresenta una reinterpretazione contemporanea della Sacra Famiglia, collocata al centro di un grande piatto circolare con il simbolo della pace. I personaggi sono rappresentati con forme stilizzate, essenziali e simboliche. Essa rappresenta il “Re” della pace, l’origine di un viaggio che non mira a vincere ma a unire. L’opera vuol essere una metafora potente, un messaggio di forte intensità: la vera mossa vincente è la pace e la Natività ne è il primo atto.

Destinazione Terra 5 A Design Ceramica. L’opera parla della Sacra Famiglia e del suo messaggio rivolto alla terra e all’intera umanità. Essa reinterpreta la natività in modo contemporaneo, trasformando la grotta tradizionale in una barca di speranza, simbolo di un antico viaggio. Le forme essenziali emergono come figure guida, unite da un abbraccio caldo e silenzioso. La barca con le sue linee ricorda un rifugio e un mezzo di salvezza, non solca l’acqua ma un mare simbolico fatto di luce, colori e armonia. La Sacra Famiglia, in quest’opera diventa il faro che orienta l’umanità verso la pace, l’accoglienza, la solidarietà, la coesistenza pacifica e la rinascita.

Il fiore dell’avvento 5 A Design Ceramica. L’opera rappresenta l’unione tra la natività e la natura, essa raffigura la Sacra Famiglia attraverso un’originale composizione di sassi levigati, scelti per evocare le figure di Maria, Giuseppe e il bambino. Le forme naturali delle pietre armoniose, conferiscono alla scena una semplicità essenziale, quasi primordiale. L’unione di materiali naturali, simboli sacri e luce celeste creano un’opera al tempo stesso moderna e contemplativa, capace di comunicare pace, calore e un senso di meraviglia attraverso la bellezza delle cose semplici.

Dall’intreccio tra l’antica tradizione ceramica di Grottaglie e una sensibilità contemporanea nascono opere che rivelano la maturità degli studenti nel reinterpretare il patrimonio culturale con linguaggi nuovi.
Una menzione speciale è andata, infatti, a uno studente della 5 A con la sua opera “Custodi di Pace” per il design e la composizione d’insieme che risulta essere nel contempo minimalista ma completa ed efficace nel messaggio che vuole esprimere.
Dedicata alla “Sacra Famiglia”, l’edizione 2025 invita a vedere il presepe come emblema universale di pace, intesa non come quiete passiva, ma come tessitura quotidiana di dialogo, accoglienza e rispetto reciproco.
Oltre alla sua valenza religiosa e iconografica, la Sacra Famiglia si trasforma in metafora di unità, solidarietà e parità, incarnando una comunità educante fondata sull’amore, sulla cura reciproca e sulla crescita condivisa.
In queste creazioni, la tradizione si apre al mondo: segni, forme e suggestioni di culture diverse si fondono in un racconto visivo di convivenza, speranza e valori universali.
Così il presepe si apre al mondo, diventando un ponte tra culture e tradizioni, e parlando il linguaggio condiviso dell’amore, della pace e della solidarietà.
Essere presenti a questa manifestazione significa per il Liceo Artistico “V. Calò” di Grottaglie celebrare il percorso creativo degli alunni, mettendo in luce il loro talento, la creatività, la sensibilità artistica e la capacità di trasformare l’arte in un ponte tra passato, presente e futuro e li incoraggia a interpretare l’arte come strumento di dialogo tra memoria, identità e contemporaneità.
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